Un duro colpo alla mafia. La nuova legge sui Testimoni di Giustizia.

La segreteria provinciale del PD esprime soddisfazione per l’approvazione, avvenuta oggi in Senato, della nuova legge sulla protezione di Testimoni di Giustizia.
“Da oggi – sottolinea l’esecutivo provinciale del Partito Democratico –  si pone fine alla confusione tra i pentiti e i cittadini onesti che denunciano la mafia. Si cambia il sistema di riconoscimento e protezione, in cui chi denuncia è posto al centro, seguito in modo diretto e non impersonale dallo Stato. E’ un aiuto vero per persone che, per aver denunciato, spesso vivono con una nuova identità in località segreta. Questo dopo aver abbandonato la propria terra, o al contrario costretti ad anni di programmi di protezione anche di alto livello e spesso, a questo stato di cose, si aggiunge la solitudine. In questi anni abbiamo dato spazio e voce alle loro storie scomode, ospitandole a Festareggio ed in altre iniziative sul territorio: crediamo che il coraggio che dimostrano i testimoni possa essere un esempio anche qui, nella nostra terra, dove sempre più dobbiamo essere “partigiani di legalità”. L’approvazione unanime in Senato è un segnale importantissimo: ringraziamo i nostri parlamentari di avere collaborato ad individuare la strada per evitare che un provvedimento come questo – così lontano dai media – cadesse nell’oblio di fine legislatura. E’ vero, riguarda pochissime persone: forse un centinaio. Ma con un valore etico e simbolico fortissimo”.
La senatrice Pd Leana Pignedoli sottolinea che “L’approvazione della legge sui testimoni di giustizia è in piena continuità con i tanti provvedimenti messi in atto in questa legislatura per la lotta alle mafie. Questa legge vuole lanciare un messaggio chiaro e forte: chi deciderà di essere dalla parte dello Stato riceverà un sostegno concreto visto il ruolo svolto nella lotta alla malavita organizzata. A queste persone, infatti, verrà garantito un percorso che tenga conto dei rischi e dei contesti familiari”.

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